Amsa

Nasce la nuova campagna Amsa per sensibilizzare i cittadini all’uso corretto dei cestini stradali. Il problema è noto a molti: abbandono dei rifiuti accanto ai cestini che vengono spesso utilizzati come sostitutivi di quelli condominiali o come discarica urbana. Udite udite! è un reato, e le sanzioni arrivano fino a centinaia di euro. Ma si sa, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ed è qui che entriamo in gioco noi.

Amsa ci commissiona la nuova campagna per la diffusione di comportamenti virtuosi, chiedendoci però di andare oltre la solita “comunicazione di servizio” su cosa fare e cosa non fare. Quella che è nata è una strategia comunicativa trasversale che va a colpire l’utente durante il compimento dell’atto (corretto o scorretto).

I supporti utilizzato sono le pettorine degli operatori Amsa, che incontriamo quotidianamente in strada, e gli stessi cestini, attraverso l’applicazione di adesivi e stencil. Il focus è stato dato alle figure degli stencil, che tuttavia non rappresentano cosa è corretto buttare nei cestini ma un esagerazione del comportamento scorretto del cittadino; ecco che nelle strade della città compaiono così cestini con scale a pioli, sci e teste di cervo impagliate. Il tutto corredato dall’ormai noto modo di dire “Ci sta?” La provocazione è forte, il messaggio è chiaro. Non sia mai che il sordo cominci a sentirci?